Contrasto dei complementari

da | 4 Ago, 2017 | Il linguaggio dei colori

Si definisco complementari 2 colori i cui pigmenti mischiati fra loro danno un grigio-nero neutro.

Dal punto di vista fisico si dicono complementari due luci colorate allorché la loro miscela dà una luce bianca.

I complementari costituiscono una coppia singolarissima.

Per quanto contrari, si richiamano reciprocamente: giustapposti raggiungono il loro massimo grado di luminosità, mescolati si annullano – come il fuoco e l’acqua – nel grigio. Di ogni colore non esiste che un complementare. Nel disco cromatico, i complementari risultano diametralmente opposti.

Sono coppie di complementari i colori:

  • giallo – viola
  • giallo/arancio – blu/viola
  • arancio – blu
  • rosso/arancio – blu/verde
  • rosso – verde
  • rosso/viola – giallo/verde

Se scomponiamo queste coppie di complementari, constatiamo che sono sempre contenuti i 3 colori primari, giallo, rosso e blu. Ovvero:

  • giallo – viola (rosso+blu)
  • blu – arancio (giallo+rosso)
  • rosso – verde (giallo+blu)
Coppie di complementari

Coppie di complementari

Poiché la combinazione di giallo, rosso e blu dà il grigio, anche la combinazione di due complementari dà il grigio. Anche per le leggi fisiche dei colori, quando un colore dello spettro viene isolato, la combinazione dei colori rimanenti ne dà il complementare.

La somma dei colori residui è sempre complementare al colore da essa escluso.

Lo stesso vale dal punto di vista fisiologico: l’occhio esige l’integrazione di ogni colore con il suo complementare e, se non c’è, se lo rappresenta come se ci fosse. Un fenomeno che ogni professionista che usa il colore tener molto in considerazione.

Contrasto di complementari

Contrasto di complementari

Nell’articolo sull’armonia cromatica è spiegato come la legge dei complementari stia alla base della composizione armonica, in quanto è solo la sua applicazione che stabilisce un perfetto equilibrio visivo.

I rapporti quantititavi

I colori complementari, usati in giusti rapporti quantitativi, danno effetti di solida staticità. Infatti conservano inalterata non solo la loro luminosità, ma anche la loro essenza cromatica.

Esempi di contrasti dei complementari

Esempi di contrasti dei complementari

 

Ogni coppia di complementari possiede suoi caratteri specifici.

  • La giustapposizione di giallo-viola, dà luogo anche a un forte contrasto chiaroscurale.
  • La coppia rosso-arancio e blu-verde rappresenta, nello stesso tempo, il punto estremo della polarità freddo-caldo.
  • I complementari rosso-verde posseggono un eguale grado di luminosità e di lucentezza.

In molti lavori basati sul contrasto dei complementari, oltre ai colori puri, si trovano le gradazioni intermedie in funzione mediatrice e di equilibrio perché con la loro affinità ad entrambi i colori in contrasto, li unificano in un complesso omogeneo.

In natura si trovano spesso analoghi accrodi cromatici ad esempio tra i rami e le foglie di un cespuglio di rose rosse, prima che sboccino i fiori, il rosso dei boccioli si fonde con il verde dello stelo e delle foglie in meravigliose sfumature di rosso-grigio e di verde-grigio.

I grigi

Con due colori complementari si possono ottenere grigi di particolare bellezza. Gli antichi maestri ottennere magistralmente dei grigi pieni di colore, sovrapponendo ad un colore luminoso il suo complementare, oppure stendendo sul primo sottili velature del secondo. I pointillistes hanno creato questi grigi in modo del tutto diverso giustapponendo piccoli punti di colore nero, cosicché la miscela che dà origine al grigio avviene nell’occhio dell’osservatore.

Di seguito l’opera di Piero della Francesca in cui si vedono esempi di contrasti di complementari.

Salomone riceve la regina di Saba. Piero della francesca

Salomone riceve la regina di Saba. Piero della francesca

 

Tutti i 7 contrasti cromatici

Il linguaggio dei colori

Ho pensato di affrontare questo argomento per condividere la conoscenza della teoria del colore. Ogni artista, grafico o pittore, deve assolutamente conoscere ogni segreto di ogni colore e ogni relazione che c'è tra di loro. Come esaltarne la forza o esprimere dolcezza. Armonia o disarmonia. Con capacità e consapevolezza. L'approssimazione, tanto di moda in questo periodo, non deve appartenere ad un professionista serio. In un progetto di comunicazione visiva il linguaggio dei colori è una competenza fondamentale!

Per approfondire seriamente ti consiglio di acquistare il libro in versione ridotta o in versione integrale (solo in inglese)

- 3,30 EUR
L'arte del colore. Ediz. ridotta
L'edizione originale dell'"Arte del colore", pubblicata per la prima volta nel 1961, era il frutto dell'attività di una vita intera dedicata al colore. Una summa delle intuizioni, delle scoperte e delle esperienze di un pittore e di un formidabile didatta. Già mentre sceglieva le tavole da inserire nell'opera maggiore, Johannes Itten lavorava al progetto di una "piccola teoria del colore". Intendeva condensare le leggi e le possibilità espressive del colore in un libro ridotto, indirizzato prevalentemente agli studenti e a tutti i lettori appassionati di questa affascinante tematica. Alla morte dell'autore, Annaliese Itten fu incaricata di selezionare dodici tavole dell'edizione originale per una mostra itinerante sul Bauhaus. A partire da questa selezione, ha preso forma definitiva questa edizione ridotta, che raccoglie e distilla le lezioni sul colore, sul suo uso e le sue infinite combinazioni, portando a compimento la "piccola teoria" voluta e progettata da uno dei più influenti maestri del Bauhaus.

L'Autore

Antonella Colombo

Creativa, visionaria e incosciente! Mi occupo di comunicazione soprattutto visiva ma anche di strategia e project management. La mia formazione in pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera mi ha lasciato competenze artistiche, l'amore per l'arte e le prime nozioni digitali. Mi ispiro da sempre a Sofonisba Anguissola, pittrice del Cinquecento.

Il libro di una vita di studio di Johannes Itten

- 3,30 EUR L'arte del colore. Ediz. ridotta 18,70 EUR

VUOI OTTENERE PIÙ RISULTATI?

“Se non sei tu la risposta a una esigenza, lo sarà il tuo concorrente”








Vuoi cambiare e raccogliere più risultati?