Quanto costa un sito internet?

da | 14 Set, 2017 | Comunico ergo sum

Quanto costa un sito internet?

Domanda da un milione di dollari.
E’ come chiedere quanto costa un’auto!
Vuoi una Fiat 500 o una Lamborghini?
O quanto costa una casa: ci sono i monolocali, i bilocali, i trilocali ecc, con balconi, terrazzo e così via.

Quando mi viene posto il fatidico quesito, tutte le volte, la mia risposta è la medesima: “dipende da cosa vuoi ottenere dal potente mezzo che è internet!”.

Quando parliamo di sito web facciamo riferimento a quello strumento di marketing che ti consente di avere una visibilità globale e di fare in modo che i tuoi potenziali clienti ti possano intercettare, possano cercare all’interno del tuo sito le informazioni di cui hanno bisogno e possano acquistare i tuoi prodotti o servizi anche nel tuo negozio fisico, non solo online. Per raggiungere il tuo obiettivo, devi studiare ogni dettaglio senza lasciare nulla al caso.

Se hai bisongo di un paio di pagine in cui dire dove sei e chi sei, hai bisogno di una “brochure online” e il costo è minimo; ma se devi attrarre potenziali clienti hai bisogno di un sito che deve essere progettato e impostato per farepoi attività di web marketing, in questo caso il costo varia a seconda di quanto complesso e grande è il progetto web.

Vediamo intanto le attività da considerare per realizzare un sito per entrambe le due possibili soluzione:

strategia e progettazione: è la fase più importante e delicata in cui si fa un’analisi del tuo business, si identificano i valori e si individuano gli obiettivi. Va dedicato tempo e va fatta prima di cominciare a realizzare un sito. Detta così suona semplice ma ogni dettaglio è importante per definire tutto il processo di acquisizione del tuo potenziale cliente e coinvolgerlo nel tuo mondo. Si progetta la struttura e la grafica coordinandola con tutta la tua comunicazione visiva. E si definiscono i contenuti ed, eventualmente, il piano editoriale per il blog. Non è un programmatore, che è un esecutore, a cui ti devi affidare per l’impostazione in questa fase del progetto!
sviluppo: qui si entra nel vivo della realizzazione e prende forma la struttura online. Una fase esecutiva dove è importante conoscere tutti i segreti del web design e della programmazione. Quale CMS utilizzare? Quali plugin aggiungere? La sicurezza contro gli hacker? CSS? HTML? Sono tante le competenze tecniche da possedere. Qui sì che ci vuole il programmatore a cui affidarsi.
manutenzione annuale: dopo che il sito è online il lavoro non è finito. Ci sono gli aggiornamenti di varia natura o piccole cose sempre da migliorare. C’è l’hosting che è lo spazio in un server che ospita ed eroga le informazioni del tuo sito (detta in maniera semplice) ed è un canone annuale.
Ogni azienda, ente no profit, negozio, professionista, politico ha bisogno di comunicare e pubblicizzarsi per espandere la propria attività, qualunque essa sia. “La pubblicità è l’anima del commercio” e promuoversi online può essere alla portata di tutti. Non è più un’opzione essere o no online e il primo passo è il sito internet: il tuo spazio personale.

Dunque, quanto costa un sito web?

Sfatiamo il mito che “internet” è gratis!!!!

Partiamo dal costo fisso imprescindibile che è l’hosting e cioè dello spazio web per ospitare il sito e la registrazione del dominio che si aggirano sui € 100 – 150 per siti di piccole e medie dimensioni. È un canone fisso che si paga ogni anno.

I costi del “fai da te”

Se decidi per il “fai da te” e scegli di realizzare il tuo sito internet con un CSM gratuito come WordPress o Joomla, devi però considerare di aggiungere il costo del template, cioè la parte grafica visibile al pubblico, già pronta, che parte dai € 90 (ma minimo) in su. Attenzione! La scelta dipenderà, oltre che dalla grafica, dalla capacità di personalizzazione del template. Inoltre, un template grafico, ha la necessistà di essere aggiornato di pari passo con gli sviluppi dei CMS e il rischio è che, se non si adegua, diventa inutilizzabile. Ed è chi lo ha sviluppato che deve aggiornalo! La mancanta sincronizzazione porta a disallineamenti visivi nella grafica e possibili vulnerabilità ad attacchi di hacker o spammer. Oltre all’aspetto estetico il front end del sito, cioè la parte pubblica e visibile, deve offrire un’esperienza di navigazione eccellente ed essere responsive ovvero adeguarsi perfettamente ai piccoli monitor dei cellulari.  Online tutti noi, e anche i nostri potenziali interlocutori, abbiamo una concetrazione di pochissimi secondi e in quel momento dobbiamo catturare l’attenzione e convincere. La user experience deve permettere all’utente ti trovare in poco tempo le informazioni di cui ha bisogno.

Sei sicuro che quello che scegli sia adeguato? Inoltre, distogliere il tuo tempo dalla tua attività quotidiana ha dei costi. Sei sicuro che paghi di meno che affidarti a professionisti?

Il fai da te non è gratuito! Fai la somma dell’hosting, dell template e del tuo costo orario distolto dalle tue attività produttive per imparare a:

  • installare WordPress su un server,
  • configurare il database,
  • scegliere il template adatto e che sia duraturo,
  • tentare di fare le personalizzazione
  • fare il tema child per assicurarti che eventuali personalizzazione non vadano perse quando si aggiorna il template originale,
    scegliere i plugin di sicurezza, per la condivisione e altro che ti possono essere utili.

Quanto tempo pensi di impiegare ad imparare tutto ciò? È vero anche ci sono soluzioni gratuite totalmente tipo Wix: sei sicuro che possano essere sufficienti al caso tuo? 

I costi del “fai fare a professionisti”

Certamente, anche se molti sostengono che ogni persona che di mestiere non fa il web designer o il programmatore può realizzare un sito, è sempre meglio che ti affidi a un professionista che è in grado di affrontare e risolvere le incognite soprattutto di sicurezza. È vero che è un parere di parte ma i proverbi popolari insegnano sempre qualcosa ti utile e ti cito questo “Ofelè fà el to mestè” (chissà se ho scritto in milanese corretto) ma significa “Pasticciere, fai il tuo mestiere” o non occuparti di ciò che non sai fare.

Considerare dei professionisti. I costi sono molto diversi e variano a seconda di chi ti affidi e non è semplice trovare i partner competenti, corretti e con i costi giusti, come per tutte le professioni. In questo breve articolo ti sei, fin qui, fatto una idea di cosa chiedere per capire se chi interpelli può darti affidabilità. Per parlare di puro costo, non spendere meno di 1.500 per un sito. Come hai visto le attività e le competenze necessarie per realizzare un prodotto efficace e efficiente sono tante.

Non ci si alza al mattino e si decide di diventare un professionista della comunicazione: ci vuole studio, studio e studio. Bisogna sempre tenersi al passo con le innovazioni che il web e l’interconnessione costantemente propongono. A volte è lo stesso Google, IL motore di ricerca più usato in Italia, che invita ad apportare delle modifiche sui siti, come è accaduto recentemente in cui ha richiesto di passare dal protocollo http ad https per migliorare la sicurezza e la privacy degli utenti.

E allora perché non affidarsi a chi questi argomenti li mastica quotidianamente ed è continuamente aggiornato? Ricordati sempre che il sito è un progetto work in progress, non ha mai una fine!

Oltre la struttura

Quanto visto finora è la base senza i contenuti. È come aver affittato uno spazio fisico ma non c’è all’interno quello che vendi. Ora devi cominciare ad inserire i contenuti scelti in fase progettuale e realizzati con professionalità da un grafico e un copywriter. Anche queste sono due professionisti ben definite. Infatti scrivere non è solo un esercizio di stesura in italiano ma il tuo contenuto deve essere perfezionato con lo studio a priori delle parole chiave che il tuo pubblico cerca per trovare quello che proponi. Questa è un’attività SEO ovvero di Search Engine Optimization. Meglio anche pensare ad canone di assistenza annuale per essere certi che sia sempre adeguatamente aggiornato possibilmente affidandoti a chi il sito lo ha realizzato.

Quindi quanto costa un sito web?

Ora ti è un pochino più chiaro che le variabili son molteplici: e in questo articolo le abbiamo solo accennate. Il mio consiglio è di decidere un budget sostenibile per te che includa l’una tantum di spesa di realizzazione del sito e poi una cifra mensile per le varie attività che ti portano clienti per il sito da solo non basta.

Per dare dei numeri per una “brochure online” di un paio di pagine e che rimane online senza modifiche continue non spendere meno di € 1.000. Per un sito con l’ambizione di essere produttivo e portarti clienti non spendere meno di € 1.500 (minimo per un progetto piccolo!) e un budget costante per le attività di web marketing mensili che modulerai.

Mi raccomando! Valuta bene e scegli il taglio giusto per te.

L'Autore

Antonella Colombo

Creativa, visionaria e incosciente! Mi occupo di comunicazione soprattutto visiva ma anche di strategia e project management. La mia formazione in pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera mi ha lasciato competenze artistiche, l'amore per l'arte e le prime nozioni digitali. Mi ispiro da sempre a Sofonisba Anguissola, pittrice del Cinquecento.

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