Comunicare efficacemente online è un costo o un investimento?

da | 14 Nov, 2017 | Comunico ergo sum

È vero che comunicare è impegnativo. Lo è soprattutto per chi ha un budget limitato. E allora pensi che non puoi: meglio di no! Ma quanto ti costa non fare questo investimento? La comunicazione richiede formazione e non è un attività da far fare a figure in azienda che non hanno una competenza e una preparazione specifica: bisogna conoscere le dinamiche e le tecniche dei principali social network, avere un’idea approfondita di come funziona il motore di ricerca Google. Sapere un po’ di SEO, Search Engine Optimization e di pubblicità a pagamento in tutti questi canali. Quello della comunicazione è un argomento decisamente delicato che deve essere affrontato in maniera analitica per essere compreso a fondo. La comunicazione, infatti, non è un orpello nè, tanto meno, un vezzo. Al contrario, essa deve essere considerata un elemento fondamentale per ogni azienda, ente, organizzazione o associazione che intenda rapportarsi con il proprio pubblico. Senza comunicazione ogni genere di attività rimarrebbe del tutto autoreferenziale e scollata dalla redditività. Comunicare è un investimento prezioso e se pensata con strategia e capacità professionali tattiche è efficace. In caso contrario, oltre a rappresentare una spesa del tutto inutile, rischierebbe di essere del tutto controproducente per ogni genere di attività. Ma scendiamo più nel dettaglio e cerchiamo di capire quando è che la comunicazione è davvero efficiente e quando, invece, è un costo del tutto inutile.

Quando la comunicazione è efficiente?

La prima risposta che viene quando ci si trova di fronte a un simile interrogativo è che la comunicazione è efficiente quando consente ad un’azienda, ad un ente, ad un’associazione o ad un’organizzazione di ottenere dei riscontri pratici. In realtà, l’azione della comunicazione è molto più ampia. Prendiamo il caso di un’azienda: la comunicazione di un’azienda risulta essere efficiente quando il brand della stessa è riconoscibile e non solo ed esclusivamente quando si ha un ritorno economico sulle spese sostenute per la comunicazione. A tale riguardo, è interessante tenere conto del fatto che quelli destinati alla comunicazione sono soldi che, in linea di massima, fruttano nel medio e lungo periodo e, per tale ragione, devono essere ben spesi. Inoltre, è opportuno fare presente che la cosa migliore è affidarsi ad un professionista del settore. Quando si tratta di comunicazione, infatti, non ci si può affatto improvvisare e, di certo, non si può fare appello solo ed esclusivamente alla propria fantasia.

Come fare per non sbagliare?

Come detto, il primo e più importante segreto è non lasciare spazio all’improvvisazione. Troppo spesso, infatti, si è tentati di pensare che la comunicazione non segua regole ben precise. Al contrario, invece, se hai intenzione di dare forma da una campagna di comunicazione devi essere assolutamente consapevole del fatto che ti aspetta un lavoro fatto di pianificazione strategica e di analisi dei singoli contenuti. Alla comunicazione, infatti, spetta il compito di veicolare all’esterno ogni genere di messaggio: dalla mission fino alle singole informazioni che, ovviamente, cambiano dipendentemente dalle specifiche esigenze. Ciò che conta, quindi, è essere consapevoli del fatto che il miglior biglietto da visita per ogni genere di attività è una buona comunicazione. La comunicazione per poter essere considerata efficace deve essere rapida ed immediata e deve offrire la possibilità di comprendere in pochissimo tempo la vera essenza del messaggio.

Immagine coerente

Per fare in modo che la comunicazione non rappresenti una spesa ma, piuttosto, un vero investimento devi assicurarti che l’immagine sia coerente sia off line che on line. Ai non addetti ai lavori questa terminologia potrebbe risultare non troppo facile da comprendere. In realtà, però, il concetto di immagine coerente è più semplice di quanto si possa immaginare. Ogni azienda, associazione, ente o organizzazione che intende fare comunicazione efficace deve avere un’immagine coerente e uniforme sia sul web che nella comunicazione tradizionale. Entrando più nello specifico, è necessario che i colori scelti, la linea grafica stabilita ed i contenuti siano i medesimi sia nel sito web che nelle pagine social e nel materiale cartaceo. Al pubblico deve apparire un’immagine univoca. In caso contrario, il rischio sarebbe una confusione del tutto deleteria per ogni genere di attività. Solo così la comunicazione è un investimento redditizio a lungo termine.

Quali mezzi di comunicazione utilizzare?

Grazie alle nuove tecnologie i costi per la comunicazione sono notevolmente diminuiti. Internet non è gratis ma i costi sono molto accessibili anche per chi ha piccoli budget a disposizione per la comunicazione. I social network sono ormai alla portata di tutti e, dato che l’utilizzo è gratuito e relativamente semplice, si ha l’impressione di poter gestire la comunicazione della propria attività in maniera del tutto autonoma. Come detto però questo presupposto è sbagliato. Inoltre, anche in merito alla percepità gratuità è opportuno fare una breve ma interessante digressione sul tema. Gestire in modo professionale e redditizio un social network richiede una grande esperienza e competenza. Basti pensare, ad esempio, ad una semplice infografica: per creare un prodotto in grado di veicolare il messaggio alla base della mission di una specifica attività è necessario essere competenti e conoscere sia le regole di base della comunicazione che quelle della grafica. O gestire una campagna pubblicitaria individuando il giusto target e pubblici simili. Non solo social network, però. Per fare un sito web, ad esempio, è necessario sostenere una spesa iniziale a meno che non si abbia una conoscenza approfondita dell’informatica ma è il tuo negozio online anche se non è un e-commerce e puoi raggiungere e farti trovare da moltissime persone.

Comunicazione integrata

Ma come fare per essere certi di non spendere soldi del tutto inutilmente? La comunicazione integrata è la soluzione che sta alla base di questo interrogativo. Riuscire a coordinare sia la comunicazione on line che quella off line, partendo dal presupposto che si tratta di due tipologie di comunicazioni complementari e, dunque, imprescindibili è il primo e più importante step per trasformare il denaro speso in …. fatturato o donazioni! Insomma, il denaro speso in comunicazione rappresenta un investimento solo quando viene speso bene e a seguito di opportune valutazioni e di analisi specifiche delle varie attività da promuovere. 

L'Autore

Antonella Colombo

Creativa, visionaria e incosciente! Mi occupo di comunicazione soprattutto visiva ma anche di strategia e project management. La mia formazione in pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera mi ha lasciato competenze artistiche, l'amore per l'arte e le prime nozioni digitali. Mi ispiro da sempre a Sofonisba Anguissola, pittrice del Cinquecento.

VUOI OTTENERE PIÙ RISULTATI?

“Se non sei tu la risposta a una esigenza, lo sarà il tuo concorrente”








Vuoi cambiare e raccogliere più risultati?