
La Forma oltre l'infinito è un concorso di scultura promosso dal 28 gennaio al 4 maggio del 2005 dall'Assessorato per i Servizi Funebri e Cimiteriale del Comune di Milano in collaborazione con Sofonisba.
Il concorso nasce con l'obiettivo di contribuire alla valorizzazione del piazzale d'ingresso di un cimitero di Bruzzano mediante la posa di una opera scultorea contemporanea realizzata da un giovane artista emergente.
L'iniziativa si propone come l'occasione di riprendere la tradizione dell'arte funeraria affermatasi anche a Milano nel corso della seconda metà dell'Ottocento che vede, con la realizzazione del cimitero Monumentale terminato nel 1866, l'inaugurazione di una stagione di importante valore culturale. Dopo un secolo questa tradizione iniziò gradualmente a perdere d'importanza, segnando il suo declino, ma soprattutto l'abbondono della concezione dei cimiteri come luogo di cultura e di bellezza.
Il Comune di Milano, attraverso questo evento, segna un importante inizio nell'ambito di un progetto più ampio volto a rilanciare la cultura dell'arte funeraria, sia per dare un contributo estetico ai luoghi cimiteriali urbani, sia per coivolgere giovani scultori, commissionando al vincitore del concorso la realizzazione dell'opera.
La giuria composta dal prof Stefano Zecchi, dal critico d'arte Gabriele Simongini, dal M° Alberto Ghinzani, dal M° Giovanni Conservo, dal M° Antonella Colombo, dal'assessore Giulio Gallera e presieduta da Arnaldo Pomodoro ha premiato Daniele Steardo con l'opera Uroboros.
Sofonisba per questo evento ha realizzato le seguenti attività:
- stesura del bando di concorso;
- preparazione della campagna divulgativa e della comunicazione;
- gestione delle pubbliche relazioni;
- studio della veste grafica del catalogo e delle locandine;
- organizzazione della mostra conclusiva dei bozzetti e della cerimonia di premiazione.